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Ecco un motivo in più per smettere di fumare!!

La Food and Drug Administration ha ribadito il concetto secondo il quale il fumo passivo fa male anche ai nostri animali domestici.

In un comunicato stampa, la FDA ha parlato dei danni provocati dal fumo di seconda mano, (quello dei proprietari che fumano negli ambienti dove vivono gli animali) e dal fumo di terza mano (il fumo che si “attacca” su pavimenti, mobilia e indumenti).

I danni sono diversi anche a seconda del tipo di animali, per esempio i cani con canna nasale lunga come il Pastore Tedesco o il Levriero rischiano maggiormente di sviluppare tumori nasali, mentre le neoplasie polmonari sono più frequenti negli altri cani, nei gatti invece, il fumo passivo è stato correlato allo sviluppo di linfomi.

Tutti gli animali domestici sono a rischio: cavie, criceti, conigli, pesci rossi e anche i gatti, nessuno esente!

La veterinaria Carmela Stamper della FDA ha così spiegato: “Come i bambini, anche cani e gatti passano molto tempo sul pavimento, dove i residui di tabacco si concentrano, e da lì passano alla pelliccia. Come i bimbi non solo possono respirarli, gli animali li ingeriscono leccando la pelle o i vestiti dei padroni”.

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